Il castello sorge su un piccolo promontorio che chiude il porto di Castellammare del Golfo, quasi circondato dal mare. Lo costruirono probabilmente gli Arabi; nel 1154 il geografo Idrisi ne lodava già la solidità. I Normanni lo ampliarono e gli Svevi aggiunsero mura e torri.
Oggi è sede del museo “La memoria del Mediterraneo”, diviso in quattro sezioni: archeologia, attività marinare, acqua e mulini, attività produttive.
Cosa c’è vicino: il porto, il centro storico e, poco lontano, la Riserva dello Zingaro.
