Ingresso pista ciclabile Siracusa

La pista ciclabile Rossana Maiorca comincia in piazza dei Cappuccini, a Siracusa, accanto al Monumento ai Caduti d’Africa. Corre per circa 6,5 chilometri lungo la costa a nord della città, sul tracciato della vecchia ferrovia dismessa nel 1998, fino alla zona di Targia.

È un percorso ciclopedonale con viste sul mare, su Ortigia e, nelle giornate limpide, sull’Etna. Lungo la strada si passa dalla zona della vecchia tonnara di Santa Panagia. È intitolata alla campionessa di apnea Rossana Maiorca.

Cosa c’è vicino: la Latomia dei Cappuccini e il Monumento ai Caduti d’Africa.

Informazioni utili: non ci sono servizi lungo il percorso; portare acqua e, d’estate, evitare le ore più calde.

Monumenti ai caduti Siracusa

Il Monumento ai Caduti d’Africa, chiamato anche monumento ai caduti del mare, sorge in piazza dei Cappuccini, sulla Riviera Dionisio il Grande. Lo scultore Romano Romanelli lo ideò nel 1938: doveva essere montato ad Addis Abeba, ma la guerra lo impedì.

Nel dopoguerra fu destinato a Siracusa, da dove erano partite molte truppe per l’Africa, e venne completato negli anni Sessanta. Ha la forma di una nave in marmo e pietra bianca, con la prua verso il mare, e sei statue in bronzo; all’interno c’è una cappella votiva.

Cosa c’è vicino: la Latomia dei Cappuccini.

Re Oro di Massimo Sinatra Siracusa

Massimo Sinatra, orafo per passione, trasferisce dalle sue abili e sapienti mani alle sue creazioni le emozioni e i colori della Sicilia. Con la sua creatività da vita a gioielli che incarnano cultura, storia e tradizioni, caratterizzati da uno stile unico che dona a gemme e metalli, luce e materia, amore e artigianalità.

THEATRALIA - 10 maggio – 31 agosto 2014

THEATRALIA

da una idea di Davide Bramante

Dieci artisti italiani + 1 interpretano con le loro opere la scena teatrale

Davide Bramante, Enzo Cucchi, Roberto Coda Zabetta, Marco Fantini, Giovanni Frangi, J&Peg, Alessandro Papetti, Luca Pignatelli, Piero Pizzi Cannella, Turi Rapisarda
+ Felice Levini

Saloni Borgia | via Picherali 10 – Ortigia (SR)
inaugurazione: venerdì 9 maggio 2014, ore 22.00
apertura al pubblico: fino al 1° luglio, da martedì a domenica dalle 10:00 alle 22:00

 

In occasione e in concomitanza con l’apertura delle Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa, che quest’anno celebrano il Centenario, due suggestivi luoghi nel cuore dell’isola di Ortigia ospiteranno “Theatralia”, una grande mostra collettiva che mette insieme 10 artisti italiani contemporanei [Davide Bramante – Enzo Cucchi – Roberto Coda Zabetta – Marco Fantini – Giovanni Frangi – J&Peg – Alessandro Papetti – Luca Pignatelli – Piero Pizzi Cannella – Turi Rapisarda] chiamati a interpretare attraverso le loro opere la scena teatrale e la dimensione scenografica.

Di ciascun artista saranno esposte due o più opere di formato medio e medio- grande, per esprimere – anche con la dimensione – il senso “teatrale” e “scenografico” dell’iniziativa.
A questi si aggiunge Felice Levini con il suo “Discorso di Pericle agli Ateniesi”, un inno alla democrazia impresso a chiare lettere su un muro.

L’esposizione si dividerà tra gli spazi dell’Ex Chiesa dei Cavalieri di Malta e i Saloni di Palazzo Borgia, e prevede due serate inaugurali che avranno luogo il 9 e il 10 maggio a partire dalle ore 22:00, al termine delle prime teatrali presso il Teatro Greco.

Venerdì 9 maggio sarà inaugurata la prima parte della mostra presso i Saloni Borgia, e resterà visitabile sino al 1° luglio.
Sabato 10 maggio verrà aperta la seconda sezione della mostra presso l’ex Chiesa dei Cavalieri di Malta, e si protrarrà fino al 31 Agosto.

L’ingresso ai vernissage sarà su invito, e libero sino alla capienza degli spazi espositivi.

L’evento espositivo, nato da una idea di Davide Bramante e organizzato in collaborazione con la Associazione Culturale Fotosintesi Liquida, è finanziato dal Comune di Siracusa.

Per info e contatti a Siracusa
Davide Bramante photografikamente@libero.it
davbramante@gmail.com
+39 3396922437

Associazione Fotosintesi Liquida
presidente Enzo Bauso, +39 338 3971459

Castello di Mongialino Mineo

Il castello di Mongialino sorge su un colle roccioso nelle campagne di Mineo, verso il confine con la provincia di Enna. Le prime strutture risalgono all’età normanna, nel XII secolo, ma il colle era abitato già nell’età del bronzo.

Passò tra varie famiglie feudali, tra cui i Paternò e i Chiaramonte. Era formato da una torre circolare e da una cinta di mura poligonale, una forma rara in Sicilia. Nel Settecento lo storico Vito Amico lo descrisse ancora in gran parte intatto; oggi è in abbandono.

Cosa c’è vicino: l’area archeologica di Palikè.

Informazioni utili: il sito è in campagna e non ha servizi.

Castello di Torremuzza Bronte

Il Castello di Torremuzza si trova a Bronte.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Castello Nelson, a circa 6,9 km.

Cosa c’è vicino: Castello Nelson (6,9 km), Monumento ai fatti di Bronte (7,5 km), Chiesa del Sacro Cuore (7,8 km) e Chiesa di Santa Maria del Rosario (7,8 km).

Informazioni utili: alcuni castelli e torri sono ruderi o proprietà private: verifica l’accesso prima di andare e non entrare nelle aree recintate.