Loggiato del Sinatra a Ispica

Il Loggiato del Sinatra abbraccia il sagrato della Basilica di Santa Maria Maggiore, a Ispica. Lo progettò nel 1749 l’architetto netino Vincenzo Sinatra, allievo di Rosario Gagliardi, prendendo a modello il colonnato del Bernini in piazza San Pietro.

È un porticato curvo con una serie di arcate; sotto le logge si tenevano le fiere durante le feste religiose. È in corso un restauro seguito dalla Soprintendenza di Ragusa.

Cosa c’è vicino: la Basilica di Santa Maria Maggiore e il Parco della Forza.

Basilica Santa Maria Maggiore di Ispica

La Basilica di Santa Maria Maggiore è la chiesa più importante di Ispica. Davanti si apre il loggiato progettato nel 1749 dall’architetto netino Vincenzo Sinatra: un porticato a semicerchio di ventitré arcate, che si ispira al colonnato del Bernini in piazza San Pietro.

L’interno è un trionfo di colori grazie agli affreschi del pittore siciliano Olivio Sozzi, dipinti negli anni Sessanta del Settecento. Proprio per le sue pitture la chiesa venne dichiarata monumento nazionale nel 1908.

Cosa c’è vicino: il Loggiato del Sinatra e la Cava d’Ispica, con le grotte scavate nella roccia.

Santuario della Madonna delle Grazie Modica

Il Santuario della Madonna delle Grazie è legato a un episodio del 4 maggio 1615. Secondo le cronache, sul pendio del colle Monserrato un roveto bruciò per tre giorni senza consumarsi; quando il fuoco si spense, tra la cenere comparve una tavoletta di ardesia con la Madonna e il Bambino, intatta.

Sul luogo venne costruito il santuario. La tavoletta, detta il “Quadretto della Madonna”, è sull’altare maggiore, in una cornice dorata. La Madonna delle Grazie è patrona di Modica.

Cosa c’è vicino: la Chiesa del Carmine e Corso Umberto.

Chiesa di Santa Maria del Gesù Modica

La chiesa e il convento di Santa Maria del Gesù, a Modica Alta, sono tra i pochi edifici della città più antichi dei grandi terremoti. Li fecero costruire i francescani dell’Osservanza a partire dal 1478, con il sostegno della contessa Giovanna Ximenes de Cabrera; la chiesa venne completata nel 1481, il convento nei decenni successivi.

Il gioiello del complesso è il chiostro tardogotico su due piani, con tante colonnine decorate una diversa dall’altra: un esempio raro nel Sud Italia, che trova confronti solo in Catalogna.

Dopo la chiusura del convento nell’Ottocento, l’edificio venne usato come carcere fino agli anni Novanta del Novecento. Un lungo restauro lo ha restituito alla città.

Cosa c’è vicino: la Chiesa di San Giorgio e le vie di Modica Alta.

Chiesa di S. Maria del Soccorso Modica

La Chiesa di Santa Maria del Soccorso si trova in corso Umberto, a Modica.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Palazzo Tommasi Rosso Tedeschi, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Palazzo Tommasi Rosso Tedeschi (meno di 100 m), Palazzo degli Studi (meno di 100 m), Teatro Garibaldi di Modica (meno di 100 m) e Duomo di San Pietro (meno di 100 m).

Informazioni utili: gli orari di apertura non sono fissi: molte chiese aprono soprattutto per le funzioni. Per vedere l’interno conviene chiedere in parrocchia.