Stazione

La stazione ferroviaria di Noto si trova in viale Principe di Piemonte, a sud del centro storico. È sulla linea tra Siracusa, Modica e Ragusa.

Il centro barocco è a meno di un chilometro: si sale verso la Porta Reale e il corso Vittorio Emanuele.

Cosa c’è vicino: la Porta Reale, la Chiesa di San Francesco e la Cattedrale.

Informazioni utili: i treni sono pochi; spesso il pullman è più comodo. Orari da verificare.

Chiesa del Santissimo Crocifisso

La Chiesa del Santissimo Crocifisso si trova in via Cirillo, a Noto.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di San Francesco di Paola, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di San Francesco di Paola (meno di 100 m), Chiesa di Sant’Agata (200 m), Chiesa di San Pietro Martire (200 m) e Palazzo Impellizzeri di San Giacomo (210 m).

Informazioni utili: gli orari di apertura non sono fissi: molte chiese aprono soprattutto per le funzioni. Per vedere l’interno conviene chiedere in parrocchia.

Chiesa di San Carlo al Corso

La Chiesa di San Carlo al Corso si trova in corso Vittorio Emanuele, a Noto.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Palazzo Nicolaci, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Palazzo Nicolaci (meno di 100 m), Chiesa della Santissima Trinità (meno di 100 m), Palazzo Landolina (meno di 100 m) e Ex Collegio dei Gesuiti (meno di 100 m).

Informazioni utili: l’interno non è sempre aperto: spesso la chiesa apre solo per messe e feste. Informati in parrocchia o in paese prima di andare.

Chiesa di Santa Chiara

La Chiesa di Santa Chiara si affaccia su Corso Vittorio Emanuele, nel cuore di Noto. La progettò Rosario Gagliardi, il grande architetto del barocco netino; i lavori iniziarono intorno al 1730 e terminarono nel 1758. Era la chiesa del monastero delle clarisse, che oggi ospita il Museo civico.

L’interno ha una pianta ellittica, rara in Sicilia, ispirata alle chiese romane del Cinque e Seicento. Dodici colonne reggono le statue in stucco degli apostoli. Sull’altare di sinistra c’è una Madonna con il Bambino del Cinquecento attribuita ad Antonello Gagini.

Molti visitatori salgono soprattutto per la terrazza sul tetto: da qui si vedono la Cattedrale, il corso e i tetti di Noto fino alla campagna.

Cosa c’è vicino: la Cattedrale di Noto, di fronte, e Palazzo Nicolaci.