Gole dell'Alcantara

Le Gole dell’Alcantara sono un canyon scavato dal fiume Alcantara nella lava dell’Etna, tra i comuni di Motta Camastra e Castiglione di Sicilia, nell’entroterra di Taormina. Le pareti di basalto nero si alzano fino a circa 25-30 metri.

La loro forma si deve all’incontro tra lava e acqua: le colate dell’Etna riempirono l’antico letto del fiume, si raffreddarono rapidamente e si spaccarono in prismi e colonne regolari. Il fiume, scavando, ha poi messo in luce queste forme: colonne verticali “a canne d’organo”, disposizioni a ventaglio, ad arpa, a catasta di legna.

L’acqua del fiume è molto fredda anche d’estate. Le gole fanno parte del Parco fluviale dell’Alcantara, che segue il corso del fiume per una cinquantina di chilometri.

Come arrivare: dalla strada statale 185, che collega Giardini Naxos a Francavilla di Sicilia.

Informazioni utili: per camminare nel fiume servono scarpe adatte, e in alcuni tratti stivali o mute; si accede dagli ingressi pubblici e privati segnalati.

Spiaggia Castello Brucoli

Brucoli è un piccolo borgo di pescatori nel territorio di Augusta, affacciato su una baia con un porto-canale. Gli scogli e le calette intorno al paese sono il mare degli abitanti della zona.

Sulla punta che chiude la baia sorge il Castello di Brucoli. La torre originaria venne costruita intorno alla metà del Quattrocento, al tempo della regina Giovanna d’Aragona, per difendere la costa dai Turchi e controllare il porto da cui partiva il grano. Nel Cinquecento furono aggiunte le mura e le torri d’angolo.

Informazioni utili: il castello è stato a lungo chiuso; oggi si visita su richiesta, conviene informarsi prima.

Sorgente del fiume Ciane

Il fiume Ciane nasce nella pianura a sud-ovest di Siracusa da due sorgenti, la Testa della Pisima e la Testa della Pismotta. La principale, la Pisima, forma una polla rotonda e profonda alcuni metri, con l’acqua di un colore azzurro intenso: da qui viene il nome, dal greco kyanòs, azzurro.

Sulle sponde cresce il papiro selvatico, una presenza rarissima in Europa. Per proteggerlo è nata la Riserva naturale orientata Fiume Ciane e Saline di Siracusa, che comprende il corso del fiume fino alla foce nel Porto Grande e le vecchie saline, oggi zona umida per gli uccelli migratori.

Il mito greco racconta che Ciane era una ninfa che cercò di impedire a Plutone di rapire Proserpina; il dio la trasformò in sorgente, e le sue lacrime diventarono il fiume.

Informazioni utili: negli ultimi anni le escursioni in barca sul fiume sono state sospese per lavori; conviene informarsi prima di andare.

Riserva Naturale Orientata Fiumedinisi e Monte Scuderi

La Riserva naturale orientata Fiumedinisi e Monte Scuderi si trova sui monti Peloritani, in provincia di Messina, nel territorio di Fiumedinisi, Nizza di Sicilia e San Pier Niceto. È stata istituita alla fine degli anni Novanta ed è gestita dall’Azienda Foreste della Regione.

La zona è ricca di minerali: argento, rame, ferro e altri metalli sono stati estratti per secoli e hanno dato lavoro agli abitanti della valle. Le mineralizzazioni del Monte Scuderi sono oggi tutelate come geosito.

Informazioni utili: la salita al Monte Scuderi è un’escursione impegnativa; conviene partire presto e con acqua.

Riserva Naturale del Simeto

L’Oasi del Simeto protegge la foce del Simeto, il fiume con il bacino più grande della Sicilia, sulla costa a sud di Catania. È stata istituita nel 1984, dopo la bonifica della palude che occupava la zona, per proteggere la vegetazione e offrire agli uccelli luoghi dove sostare e nidificare.

La riserva comprende dune, canneti, zone umide e il tratto finale del fiume. Negli ultimi anni ha sofferto incendi, discariche e costruzioni abusive; sono in corso progetti per creare nuovi laghetti per la nidificazione.

Cosa c’è vicino: la Playa di Catania, a nord.