Tempio C Selinunte

Il Tempio C è uno dei templi più antichi dell’Acropoli di Selinunte, del VI secolo a.C. Non si sa con certezza a chi fosse dedicato; molti studiosi pensano ad Apollo. Una parte del colonnato nord è stata rialzata.

Il tempio è famoso per le metope della facciata, scolpite ad altorilievo. Tre sono arrivate intere: il carro del Sole guidato da Helios, Perseo che taglia la testa a Medusa sotto lo sguardo di Atena, ed Eracle che porta sulle spalle i Cercopi. Le scoprirono nel 1823 due viaggiatori inglesi; oggi sono esposte nel Museo archeologico Salinas di Palermo.

Cosa c’è vicino: l’Acropoli e il Parco archeologico di Selinunte.

Tempio O Selinunte Castelvetrano

Il Tempio O si trova all’estremità sud dell’Acropoli di Selinunte, accanto al Tempio A, di cui è quasi gemello. Misurava circa 40 metri per 16, con 6 colonne sulla fronte e 14 sui lati.

Le fonti non concordano sulla data e sulla dedica: un’ipotesi lo attribuisce a Poseidone. Ne restano poche tracce.

Cosa c’è vicino: il Tempio A e il Tempio C.

Baglio Florio Antiquarium Selinunte

Il Baglio Florio si trova a Selinunte.

Si trova nel Parco archeologico di Selinunte.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Tempio G di Selinunte, a circa 140 metri.

Cosa c’è vicino: Tempio G di Selinunte (140 m), Tempio F di Selinunte (180 m), Tempio E di Selinunte (230 m) e Torre Manuzza (550 m).

Informazioni utili: orari, giorni di apertura e biglietti cambiano: controlla prima di partire con il Comune o con la struttura.

Tempio di Febo Selinunte Castelvetrano

Il Tempio G è il più settentrionale e il più grande dei templi della collina orientale di Selinunte, uno dei maggiori di tutto il mondo greco. I lavori cominciarono nella seconda metà del VI secolo a.C. e non vennero mai finiti.

Le fonti lo attribuiscono ad Apollo o a Zeus. Oggi è un enorme cumulo di blocchi crollati, con una sola colonna ancora in piedi.

Cosa c’è vicino: il Tempio F e il Tempio E.

Tempio di Hera Selinunte Castelvetrano

Il Tempio E è il più meridionale dei tre templi della collina orientale di Selinunte ed è attribuito a Hera. È un tempio dorico del V secolo a.C. ed è quello che oggi si vede meglio: le sue colonne crollate vennero rialzate negli anni Cinquanta del Novecento.

Alcune metope scolpite del tempio sono esposte al Museo archeologico Salinas di Palermo.

Cosa c’è vicino: il Tempio F e il Tempio G, sulla stessa collina.

Torre Polluce Castelvetrano

La Torre di Polluce si trova a Marinella di Selinunte, ai piedi dell’Acropoli. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1582. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Si trova a pochi passi dai templi dell’Acropoli.

Cosa c’è vicino: il Tempio O, il Tempio A e il Tempio C.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre di Porto Palo Menfi

La Torre di Porto Palo si trova nel borgo marinaro di Porto Palo, a Menfi. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1714.

Cosa c’è vicino: la spiaggia di Porto Palo.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre Vignagrande Sciacca

La Torre Vignagrande si trova nella campagna costiera di Sciacca. È censita tra le torri della costa siciliana, ma la sua storia è poco documentata: le fonti la registrano solo in tempi recenti.

Cosa c’è vicino: la Torre Bellante e il centro di Sciacca.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.