Torre Bellante Sciacca

La Torre Bellante si trova nella zona costiera a ovest del centro di Sciacca. È censita tra le torri della costa siciliana, ma la sua storia è poco documentata: le fonti la registrano solo in tempi recenti.

Cosa c’è vicino: il Castello dei Conti Luna e la Chiesa Madre.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre Monterosso Realmonte

La Torre di Monterosso si trova sulla costa di Realmonte, tra Siculiana e la Scala dei Turchi. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1557. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Cosa c’è vicino: la spiaggia di Giallonardo e la Scala dei Turchi.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre Carlo V Porto Empedocle

La Torre di Carlo V domina il porto di Porto Empedocle. Era la torre del caricatore di Girgenti, il punto da cui partiva il grano: una prima torre esisteva già nel Trecento, e nel 1554, sotto il viceré Giovanni de Vega, prese la forma attuale per difendere i magazzini dagli assalti dei pirati.

In seguito fu usata come carcere. Andrea Camilleri, nato a Porto Empedocle, la ricorda nel romanzo “La strage dimenticata”, sul massacro dei detenuti del 1848.

Cosa c’è vicino: il porto e il centro di Porto Empedocle, la Vigata dei romanzi di Camilleri.

Informazioni utili: orari di apertura da verificare.

Torre San Carlo Palma di Montechiaro

La Torre San Carlo si trova sulla costa di Palma di Montechiaro. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1649. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Ha una forma quadrata e poggia su una base a tronco di piramide.

Cosa c’è vicino: il Castello di Montechiaro, più a est lungo la costa.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre Gaffe Licata

La Torre di Gaffe si trova sulla costa tra Palma di Montechiaro e Licata, sopra una caletta tra le rocce e la macchia mediterranea. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1557. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Il nome è passato anche alla località di mare di Torre di Gaffe.

Cosa c’è vicino: il centro di Licata, più a est.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre Ottagonale San Nicola Licata

La Torre ottagonale di San Nicola si trova sulla costa di Licata, nella zona di San Nicola. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1557. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Come dice il nome, ha pianta ottagonale; poco lontano restano i resti di una seconda torre, circolare.

Cosa c’è vicino: la Torre di Gaffe.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Castello Falconara Butera

Il Castello di Falconara sorge sulla costa meridionale della Sicilia, nel territorio di Butera, tra Gela e Licata. La parte più antica è una torre quadrata costruita tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, per sorvegliare la costa. Il nome ricorderebbe i falconi che vi venivano allevati.

Nei secoli la torre venne ampliata fino a diventare una residenza nobiliare. Una leggenda parla di un tunnel che la collegherebbe al castello di Butera. Oggi è una dimora storica che ospita eventi e soggiorni, con una spiaggia a poche centinaia di metri.

Cosa c’è vicino: la Torre di Manfria e la spiaggia di Falconara.

Torre Manfria Gela

La Torre di Manfria sorge su un promontorio a ovest di Gela, sopra la spiaggia. È una delle torri costruite per difendere la costa dai pirati barbareschi: le fonti datano l’inizio dei lavori a metà del Cinquecento, e il progetto è legato all’architetto fiorentino Camillo Camilliani, incaricato dal viceré di rivedere tutte le difese della costa siciliana.

Ha pianta quadrata e due piani: al piano terra le cisterne e i depositi, al primo l’alloggio delle sentinelle, i “torrari”. Sulla terrazza c’erano i cannoni.

L’area intorno è tutelata come zona archeologica dal 1987 e fa parte della rete Natura 2000.

Cosa c’è vicino: il Museo archeologico di Gela e l’acropoli di Gela.

Torre Mazzarelli Marina di Ragusa

La torre di Marina di Ragusa ha molti nomi: Torre Cabrera, Torre Mazzarelli, Torre della Dogana. Venne costruita tra il 1584 e il 1596, a spese del conte di Modica Ludovico Enriquez-Cabrera, nello stile delle torri progettate da Camillo Camilliani.

Proprio Camilliani nel suo rapporto del 1584 aveva scritto che qui una torre non serviva: le acque basse e le paludi bastavano a tenere lontani i corsari. Oggi la torre è il simbolo del paese, sul lungomare.

Cosa c’è vicino: la Riserva del fiume Irminio e il Castello di Donnafugata, nell’entroterra.

Torre Donnalucata

La Torre di Donnalucata si trova nel borgo marinaro di Donnalucata, frazione di Scicli. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1584. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Cosa c’è vicino: la spiaggia di Donnalucata.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.