L’Isola degli Antichi Sapori
Az. Genesis di Genesio Vincenzo
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Az. Agr. Assennato produzione vini di Pistritto Lucia
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Castello di Nicosia
Il castello si trova in via del Castello, a Nicosia.
Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Santa Maria Maggiore, a circa 240 metri.
Cosa c’è vicino: Santa Maria Maggiore (240 m), San Vincenzo Ferreri (250 m), Chiesa di San Giuseppe (330 m) e Cattedrale di San Nicolò (520 m).
Informazioni utili: lo stato di conservazione e l’accesso variano: spesso si vede solo dall’esterno. Non entrare nelle aree recintate.
Chiesa San Vincenzo Ferreri Nicosia
La chiesa di San Vincenzo Ferreri si trova nel centro di Nicosia, vicino a Santa Maria Maggiore. Al suo interno lavorò il pittore fiammingo Guglielmo Borremans, attivo a Palermo, con affreschi e stucchi commissionati nel 1717.
Sulla volta centrale un affresco in prospettiva mostra la gloria di San Vincenzo e dell’Ordine domenicano, con la Trinità.
Cosa c’è vicino: Santa Maria Maggiore e la Cattedrale di San Nicolò.
Basilica di S. Maria Maggiore - Nicosia
La Chiesa di Santa Maria Maggiore sorge nella parte alta di Nicosia. La chiesa antica venne distrutta da una frana nel 1757; quella attuale fu costruita nei decenni successivi e completata intorno al 1800.
Il suo tesoro è la cona in marmo di Antonello Gagini, un grande polittico con le storie della vita della Madonna, alto circa undici metri. Venne collocata nella chiesa antica nel 1512 e oggi si trova nella nuova chiesa. Nella chiesa si conserva anche una statua della Madonna attribuita a Francesco Laurana.
Cosa c’è vicino: la Cattedrale di San Nicolò, più in basso.
Cattedrale di San Nicolò Nicosia
La Cattedrale di San Nicolò è la chiesa principale di Nicosia, dedicata a San Nicola di Bari. Una chiesa più grande venne iniziata all’inizio del Trecento e completata nel 1340, come ricorda un’iscrizione sul portale.
La facciata ha un portale in stile gotico, decorato con foglie d’acanto, e un portico scolpito nel 1489. Il campanile è massiccio, con bifore e trifore.
All’interno il pezzo più prezioso è il soffitto in legno dipinto, del Quattrocento: copre oltre 300 metri quadrati ed è una rarità della pittura siciliana di quel secolo. Dal 1967 la cattedrale è basilica minore.
Cosa c’è vicino: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, nella parte alta del paese.
Castello Incantato Sciacca
Il Castello Incantato non è un castello: è il terreno sulle pendici del Monte Kronio dove Filippo Bentivegna (1888-1967), contadino di Sciacca, scolpì per decenni migliaia di teste nella pietra. Tornato dagli Stati Uniti dopo un trauma alla testa, venne considerato “pazzo” e in paese lo chiamavano “Filippo delle teste”.
Tra i volti ci sono personaggi famosi come Garibaldi e Mussolini. Il pittore francese Jean Dubuffet si interessò al suo lavoro, e alcune teste sono oggi nella collezione d’Art Brut di Losanna. Nel 1973 la Regione comprò il terreno dagli eredi, e nel 2015 il Castello Incantato è stato dichiarato bene culturale.
Cosa c’è vicino: il centro di Sciacca e il Castello Luna.
Informazioni utili: gli orari di apertura vanno verificati prima della visita.
Aeroporto di Pantelleria
L’aeroporto di Pantelleria si trova a pochi chilometri dal paese e dal porto. È collegato con la Sicilia tutto l’anno e, nei mesi estivi, anche con altre città italiane. In alternativa all’aereo, l’isola si raggiunge in traghetto da Trapani.
Cosa c’è vicino: il Castello Barbacane, sul porto.
Informazioni utili: sull’isola conviene muoversi con un’auto o uno scooter a noleggio.
La materia poteva non esserci
La materia poteva non esserci
Dal punto di vista cronologico La materia poteva non esserci è la prima opera di Fiumara d’Arte. L’eccelso lavoro di Pietro Consagra consiste in una grande scultura frontale a due elementi, addossati, paralleli e distinti nei colori bianco e nero. L’impressione è quella di trovarsi al cospetto di due mani poste a mo’ di preghiera.