La finestra sul mare

La “Finestra sul mare” è un’opera di Tano Festa sulla spiaggia di Villa Margi, nel territorio di Reitano. È una grande cornice di cemento dipinta di blu, alta circa 18 metri, che inquadra il mare e, d’estate, il tramonto.

Il titolo originale era “Monumento per un poeta morto”, dedicato a Francesco Lo Savio; le fonti la datano tra il 1989 e il 1990. Fa parte di Fiumara d’Arte, il parco di sculture voluto da Antonio Presti.

Cosa c’è vicino: il Labirinto di Arianna e la Piramide del 38° parallelo.

Energia Mediterranea

Energia Mediterranea

Energia Mediterranea di Antonio Di Palma è un’onda di 20 metri in cemento armato dal colore blu che si posa su sassi anch’essi blu, sulla collina di Motta d’Affermo, sullo sfondo il blu del Tirreno. Quella proposta dell’artista è un’onda dove il rapporto simbiotico con la natura è essenziale.

Il Muro della vita Mistretta

L’opera «Il Muro della vita» si trova a Mistretta.

È una delle opere della Fiumara d’Arte, il museo all’aperto nato lungo la fiumara di Tusa per iniziativa di Antonio Presti.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Labirinto di Arianna, a circa 4,1 km.

Cosa c’è vicino: Labirinto di Arianna (4,1 km), Arethusa (4,6 km), «Una curva gettata alle spalle del tempo» (5,8 km) e Dimora rupestre di Sambughetti (8,4 km).

Informazioni utili: si trova all’aperto e si vede liberamente.

Arethusa

“Arethusa” è un’opera di Piero Dorazio e Graziano Marini a Castel di Lucio, realizzata intorno al 1990 per Fiumara d’Arte. Le ceramiche colorate rivestono la facciata della caserma dei Carabinieri e trasformano un edificio anonimo in un muro d’arte.

Cosa c’è vicino: il Labirinto di Arianna, sulle colline del paese.

Labirinto di Arianna

Il Labirinto di Arianna è un’opera di Italo Lanfredini, sulle colline di Castel di Lucio, nei Nebrodi. Venne realizzato tra il 1988 e il 1989 e inaugurato nel 1990. Fa parte di Fiumara d’Arte, il parco di sculture all’aperto voluto dal mecenate Antonio Presti lungo la fiumara di Tusa.

Si entra da una grande porta ad arco e si segue un percorso a spirale, senza bivi e senza vicoli ciechi, fino al centro. È pensato come un viaggio simbolico verso le origini della vita.

Cosa c’è vicino: la Piramide del 38° parallelo, un’altra opera di Fiumara d’Arte.

Informazioni utili: è sempre aperto e l’ingresso è gratuito.

Una curva gettata alle spalle del tempo

L’opera «Una curva gettata alle spalle del tempo» si trova a Castel di Lucio.

È una delle opere della Fiumara d’Arte, il museo all’aperto nato lungo la fiumara di Tusa per iniziativa di Antonio Presti.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Labirinto di Arianna, a circa 1,9 km.

Cosa c’è vicino: Labirinto di Arianna (1,9 km), Arethusa (2,5 km), «Il Muro della vita» (5,8 km) e Piramide del 38° parallelo (10,3 km).

Informazioni utili: è all’aperto e si può vedere in qualsiasi momento.

Torre Ognina Catania

La Torre di Ognina si trova nel borgo di Ognina, sulla costa nord di Catania. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1709.

Nella zona i censimenti ricordano anche una torretta più piccola.

Cosa c’è vicino: il porticciolo di Ognina e il lungomare di Catania.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre del Fico di Priolo Gargallo

La Torre del Fico si trova sulla costa di Priolo Gargallo, nel golfo di Augusta. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1584. Molte torri della costa siciliana furono costruite o rinforzate dopo il 1583, sulle indicazioni dell’architetto Camillo Camilliani, per difendere i paesi dalle incursioni dei pirati.

Cosa c’è vicino: la Riserva Saline di Priolo e la penisola Magnisi.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Torre Magnisi Priolo Gargallo

La Torre della penisola Magnisi si trova sulla penisola Magnisi, a Priolo Gargallo, vicino agli scavi di Thapsos. È una delle torri di avvistamento della costa siciliana: i documenti la ricordano dal 1821.

È una torre più recente delle altre, dell’Ottocento.

Cosa c’è vicino: la penisola Magnisi e Thapsos e la Riserva Saline di Priolo.

Informazioni utili: molte torri costiere sono private o non visitabili all’interno; si vedono dall’esterno.

Piramide al 38° Parallelo

La Piramide del 38° parallelo è un’opera dello scultore Mauro Staccioli, completata nel 2010 su un’altura di Motta d’Affermo che guarda il mare. È un grande tetraedro in acciaio corten, alto circa 30 metri, posto sul 38° parallelo.

Fa parte di Fiumara d’Arte, il parco di sculture voluto da Antonio Presti. La chiamano anche “Piramide della luce”: ogni anno al solstizio d’estate vi si tiene un rito di luce.

Cosa c’è vicino: il Labirinto di Arianna, sulle colline di Castel di Lucio.