Museo Naturalistico Francesco M. Palumbo di Castelbuono

Il Museo naturalistico Francesco Minà Palumbo, in via Roma a Castelbuono, raccoglie le collezioni del naturalista che dal 1837 al 1899 studiò ogni aspetto delle Madonie.

Si vedono fossili, insetti, molluschi di terra e d’acqua dolce, rocce e minerali e un erbario di circa 7.000 esemplari. Nel luglio 2025 il museo ha riaperto con un nuovo allestimento, con due diorami immersivi, pannelli accessibili e un’app per la visita.

Cosa c’è vicino: il Castello dei Ventimiglia e la Matrice Vecchia.

Informazioni utili: gli orari cambiano durante l’anno; conviene verificarli.

Castello di Castelbuono

Il Castello dei Ventimiglia domina Castelbuono, nel cuore delle Madonie. Lo fece costruire il conte Francesco I Ventimiglia nel 1316, sul colle di San Pietro. La forma unisce più stili: il volume a cubo ricorda l’architettura araba, le torri quadrate quella normanna, la torre rotonda quella sveva.

Il tesoro del castello è la Cappella di Sant’Anna. Alla fine del Seicento i Ventimiglia ne affidarono la decorazione alla scuola di Giacomo Serpotta: stucchi bianchi su fondo d’oro coprono le pareti con putti, angeli, figure e scene della vita della santa. Dietro l’altare si conserva la reliquia del teschio di Sant’Anna, patrona del paese.

Oggi il castello ospita il Museo civico.

Cosa c’è vicino: la Matrice Vecchia e il Museo naturalistico Minà Palumbo.