L’ex Carcere borbonico si trova sul lungomare di Levante di Ortigia. Nacque dalla riforma delle carceri voluta dai Borbone e fu pensato sul modello del Panopticon del filosofo inglese Jeremy Bentham, dove i detenuti potevano essere sorvegliati da un solo punto. I primi detenuti vi entrarono nel 1856.
Sull’arco del portone è scolpito un occhio, il “sorvegliante” simbolico: per questo i siracusani lo chiamano “a casa cu n’occhiu”. Il carcere funzionò fino al terremoto di Santa Lucia del dicembre 1990 e chiuse l’anno dopo per le lesioni. Oggi l’edificio è in abbandono e si vede solo dall’esterno.
Cosa c’è vicino: la Fonte Aretusa e il Duomo di Siracusa.