Area Marina Protetta Isola di Ustica Palermo

L’Area marina protetta di Ustica è la prima nata in Italia: venne istituita nel novembre 1986, poco prima di quella di Miramare a Trieste. A volerla furono anche i pescatori dell’isola, che chiedevano di proteggere il loro mare.

L’area è divisa in tre zone: la zona A di riserva integrale, la zona B di riserva generale e la zona C di riserva parziale, con regole diverse per bagno, pesca e navigazione.

I fondali dell’isola vulcanica, con l’acqua molto limpida, sono molto amati da chi fa immersioni e snorkeling.

Informazioni utili: Ustica si raggiunge in traghetto o aliscafo da Palermo; prima di uscire in barca conviene leggere le regole delle tre zone.

Riserva Naturale Orientata Monte S. Calogero Palermo

La Riserva naturale orientata Monte San Calogero è stata istituita nel 1998 tra Termini Imerese, Caccamo e Sciara. Protegge un massiccio di calcare e dolomia, inciso da profondi valloni come quelli di Pernice e Tre Pietre.

Ci vivono rapaci come il falco pellegrino e la poiana. Nella zona di Poggio Balate si trovano cristalli di fluorite e barite.

Cosa c’è vicino: il Castello di Caccamo.

Informazioni utili: da non confondere con il Monte San Calogero di Sciacca, famoso per le Stufe.

Riserva Naturale Orientata Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto Palermo

È una riserva naturale in provincia di Palermo, nell’entroterra tra Casteldaccia e Termini Imerese.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Tonnara di San Nicola l’Arena, a circa 5,3 km.

Cosa c’è vicino: Tonnara di San Nicola l’Arena (5,3 km), Castello di Trabia (6,6 km), Castello di Caccamo (8,6 km) e Bagni di Cefalà Diana (10,6 km).

Informazioni utili: segui i sentieri segnalati e le regole dell’area; porta acqua e scarpe adatte. In grotte e zone impervie non avventurarti senza guida.

Riserva naturale Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella Palermo

La riserva dei Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella, istituita nel 1997 tra Cefalà Diana e Villafrati, tutela il Pizzo Chiarastella e l’antico edificio termale ai suoi piedi.

I Bagni sono una grande sala con volta, divisa da un triplo arco su due colonne, con vasche nel pavimento alimentate da una sorgente di acqua calda. Le fonti non concordano sulla data: alcune li fanno risalire all’età islamica, altre all’età normanna.

Informazioni utili: seguire i sentieri segnati; orari dei Bagni da verificare.

Riserva Naturale Orientata Bosco della Ficuzza Palermo

La riserva del Bosco della Ficuzza è una delle aree protette più grandi della Sicilia: circa 7.400 ettari tra i comuni di Corleone, Godrano, Marineo, Mezzojuso e Monreale, a sud di Palermo. Comprende il bosco della Ficuzza, la parete di roccia di Rocca Busambra, il Bosco del Cappelliere e il Gorgo del Drago. È stata istituita nel 2000.

Il bosco era la riserva di caccia del re Ferdinando di Borbone, che all’inizio dell’Ottocento vi fece costruire la Casina di caccia reale, il lungo palazzo neoclassico che si trova ancora oggi nel borgo di Ficuzza.

Rocca Busambra, la cima più alta della zona, domina il bosco: la salita è una delle escursioni più conosciute dei dintorni di Palermo.

Informazioni utili: molti sentieri partono dal borgo di Ficuzza.

Riserva Naturale Orientata Serre della Pizzuta Palermo

La Riserva naturale orientata Serre della Pizzuta protegge una catena di monti sopra Piana degli Albanesi, a circa mezz’ora d’auto da Palermo. La catena va dalla Maja e Pelavet alla Portella del Pozzillo; la cima più alta è la Pizzuta, a 1.333 metri.

Il calcare è stato scavato dall’acqua piovana e ha formato grotte come lo Zubbione e la Grotta del Garrone, vicino alla Portella del Garrone. All’ingresso del Garrone cresce la lingua cervina, una felce degli ambienti umidi.

Informazioni utili: da Piana degli Albanesi partono spesso escursioni guidate verso la Grotta del Garrone.

Riserva Naturale Orientata Monte Pellegrino Palermo

Monte Pellegrino è il promontorio calcareo che chiude a nord il golfo di Palermo. Dal 1996 è una riserva naturale orientata di circa 1.000 ettari: comprende il monte e, come area di preriserva, il parco della Real Tenuta della Favorita, ai suoi piedi.

La Favorita nacque alla fine del Settecento, quando Ferdinando di Borbone vi creò una tenuta di caccia e di sperimentazione agricola. Sul monte si trovano il santuario di Santa Rosalia, patrona di Palermo, e diverse grotte, tra cui la Grotta dell’Addaura, abitata nella preistoria.

I sentieri collegano la città al monte e offrono alcune delle viste più belle sul golfo e su Mondello.

Cosa c’è vicino: la spiaggia di Mondello e la Riserva di Capo Gallo.

Informazioni utili: i sentieri sono in gran parte senza ombra; d’estate meglio salire la mattina presto.

Riserva Naturale Monte Gallo Palermo

La Riserva naturale orientata Capo Gallo protegge il Monte Gallo, il promontorio calcareo che chiude a ovest il golfo di Mondello. È stata istituita nel 2001 e copre quasi 600 ettari.

Il monte scende a picco sul mare e finisce nel capo, dove si trova il faro. Lungo la costa il mare ha scavato una serie di grotte, alcune abitate nella preistoria, con incisioni e reperti archeologici. La vegetazione è quella della macchia mediterranea, con la palma nana.

I sentieri principali partono da Mondello e da Barcarello, vicino a Sferracavallo: il percorso lungo il mare offre una delle passeggiate più belle intorno a Palermo.

Cosa c’è vicino: l’Area marina protetta di Capo Gallo e la spiaggia di Mondello.

Informazioni utili: i sentieri sono senza ombra; d’estate meglio camminare la mattina presto o al tramonto.

Area Marina Protetta Capo Gallo Palermo

L’area marina protetta Capo Gallo – Isola delle Femmine protegge il mare tra il promontorio di Capo Gallo e la piccola isola davanti al paese di Isola delle Femmine, a nord-ovest di Palermo. È stata istituita nel 2002.

I fondali alternano praterie di posidonia, pareti rocciose e grotte sommerse. Lungo la costa di Capo Gallo si aprono grotte marine che si visitano in barca, come la Grotta dell’Olio, con l’acqua di un azzurro intenso.

Cosa c’è vicino: la Riserva di Capo Gallo a terra e la Riserva dell’Isola delle Femmine.

Informazioni utili: nelle zone più protette ci sono limiti a navigazione, pesca e ancoraggio; prima di uscire in barca conviene leggere il regolamento.

Riserva naturale Grotta Conza Palermo

La Riserva naturale integrale Grotta Conza si trova alle spalle di Palermo, vicino alla borgata di Tommaso Natale, alle pendici di Pizzo Manolfo. È stata istituita nel 1995, copre circa 12 ettari ed è gestita dal Club Alpino Italiano.

La grotta è una grande sala unica, lunga circa 90 metri e larga 30. È protetta per il suo interesse archeologico e per la fauna che la abita. Vicino all’ingresso restano i muretti a secco dei recinti per le greggi: nei secoli la grotta è stata usata come riparo, luogo di culto e sepoltura.

Informazioni utili: si accede da via Luoghicelli; il CAI organizza visite ed escursioni.