Chiesa di San Tommaso Apostolo Enna

La Chiesa di San Tommaso Apostolo è una delle chiese antiche di Enna: i documenti la ricordano già nel 1308-1310.

All’altare maggiore c’è la pala in marmo scolpita da Giuliano Mancino, commissionata nel 1500 e finita nel 1515. Il campanile è della fine del Cinquecento. Nel primo Seicento il pittore Francesco Pellegrino dipinse la tela con San Tommaso che tocca il Cristo risorto.

Cosa c’è vicino: il Duomo di Enna e la Torre di Federico II.

Chiesa di S. Giovanni Battista Enna

La Chiesa di San Giovanni Battista si trova in piazza San Domenico, a Enna.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di San Giorgio, a circa 290 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di San Giorgio (290 m), Duomo di Enna (320 m), Chiesa di San Tommaso (380 m) e Chiesa di San Cataldo (430 m).

Informazioni utili: l’interno non è sempre aperto: spesso la chiesa apre solo per messe e feste. Informati in parrocchia o in paese prima di andare.

Torre di San Giuliano Trapani

La torre di San Giuliano era la torre di guardia dell’omonima tonnara, sulla costa al confine tra Trapani ed Erice. La tonnara fu attiva dal Cinquecento fino al 1961, per la pesca, la lavorazione e la conservazione del tonno.

Durante la Seconda guerra mondiale venne usata dai militari; poi fu abbandonata. Sulla spiaggia vicina nidificano le tartarughe marine.

Cosa c’è vicino: la spiaggia di San Giuliano e la Tonnara di San Cusumano.

Torre di Ligny Trapani

La Torre di Ligny sorge sulla punta più occidentale di Trapani, all’estremità della “falce” su cui si allunga il centro storico. La fece costruire il viceré Claude Lamoral, principe di Ligne, da cui prende il nome: i lavori iniziarono nel 1671 e la torre venne inaugurata nell’ottobre del 1672, su progetto dell’architetto fiammingo Carlos de Grunenbergh.

Difendeva la costa ovest di una città spesso attaccata dai pirati, attratti dal sale, dal tonno e dal vino.

Dal 1983 ospita il Museo civico: al piano terra la sezione di preistoria, con reperti della provincia di Trapani; al primo piano l’archeologia del mare, con anfore, ancore e oggetti greci, romani e punici recuperati dai fondali, tra cui un elmo di bronzo.

Cosa c’è vicino: la Colombaia, davanti al porto.

Informazioni utili: gli orari del museo cambiano; conviene verificarli prima.

Torre della Colombaia Trapani

Il Castello della Colombaia sorge su un piccolo isolotto all’ingresso del porto di Trapani. Secondo la tradizione già il generale cartaginese Amilcare Barca vi costruì una torre; la fortezza attuale prese forma nel Medioevo, e nella seconda metà del Trecento si aggiunsero la cinta ellittica e la grande torre ottagonale.

Nell’Ottocento i Borbone la trasformarono in carcere, e rimase prigione fino al 1965, quando aprì il nuovo carcere di Trapani. Da allora è in gran parte abbandonata; da anni si parla di un progetto di restauro.

Cosa c’è vicino: la Torre di Ligny e il porto di Trapani.

Informazioni utili: in genere non è visitabile; in alcune occasioni ci sono visite guidate in barca.

Torre Nubia Trapani

La Torre di Nubia sorge nelle saline tra Trapani e Paceco, nella riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco. Faceva parte del sistema di torri costiere che sorvegliava il territorio dai corsari, che venivano anche a rubare il sale.

Accanto si trova il Museo del Sale, un museo privato ospitato in un baglio del Seicento dove un tempo si macinava il sale.

Cosa c’è vicino: la Torre di Marausa, più a sud, e la Torre di Ligny a Trapani.

Informazioni utili: le saline sono anche un punto di sosta per gli uccelli migratori; gli orari del museo vanno verificati prima.

Torre di Marausa Trapani

La Torre di Marausa sorge sulla costa a sud di Trapani, davanti a un mare basso di dune di sabbia e alghe. In origine si chiamava Torre di Santo Stefano di Alca Grossa; venne costruita alla fine del Cinquecento ed entrò in funzione all’inizio del Seicento.

La gente del posto la chiama Torre di Mezzo, perché si trova a metà strada tra la torre di Nubia e quella di San Teodoro. Nel Novecento venne usata durante la guerra e poi come caserma della Guardia di Finanza.

Cosa c’è vicino: la Torre di Nubia e, verso sud, la Torre di San Teodoro e la Riserva dello Stagnone.

Castello di Gagliano Castelferrato

Il castello di Gagliano Castelferrato sorge sulla rupe che domina il paese, in provincia di Enna. Venne costruito nell’XI secolo e il nome di “Castelferrato” ne ricorda la funzione difensiva.

È legato alla battaglia del 1300, che segnò la sconfitta definitiva degli Angioini. Si conserva ancora la Porta Falsa, l’ingresso nascosto che porta verso il cuore della fortezza.

Cosa c’è vicino: il centro del paese e le chiese del borgo.

Chiesa di San Giuseppe Gagliano Castelferrato

La Chiesa di San Giuseppe si trova in via San Giuseppe, a Gagliano Castelferrato.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa Madre di Gagliano Castelferrato, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa Madre di Gagliano Castelferrato (meno di 100 m), Castello di Gagliano Castelferrato (140 m), Vallone di Piano della Corte (8,2 km) e Ponte di Cicerone (8,2 km).

Informazioni utili: l’interno non è sempre aperto: spesso la chiesa apre solo per messe e feste. Informati in parrocchia o in paese prima di andare.

Chiesa Madre di Gagliano Castelferrato

La chiesa madre si trova in via Sant’Anna, a Gagliano Castelferrato.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Castello di Gagliano Castelferrato, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Castello di Gagliano Castelferrato (meno di 100 m), Chiesa di San Giuseppe (meno di 100 m), Ponte di Cicerone (8,1 km) e Vallone di Piano della Corte (8,2 km).

Informazioni utili: gli orari di apertura cambiano durante l’anno; fuori dalle funzioni la chiesa può essere chiusa. Chiedi in parrocchia.