Castello di Calatafimi

Il Castello Eufemio domina Calatafimi Segesta dall’alto di una collina. Il nome del paese viene forse dall’arabo “Qal’at Fimi”, la rocca di Eufemio, citata nel XII secolo dal geografo Idrisi, quando il castello esisteva già.

Nel 1239 era tra le fortezze controllate direttamente da Federico II; dal Trecento passò a diversi signori. Dalla metà del Seicento fu usato come carcere, fino al 1868, poi venne abbandonato. Oggi restano una torre e alcuni ambienti.

Cosa c’è vicino: l’area archeologica di Segesta.

Informazioni utili: si sale a piedi con una breve salita ripida; l’accesso è libero.

Castello di Salemi

Il castello di Salemi domina il centro storico, nel punto più alto della città. Ha origini normanne e venne rifatto nel Duecento al tempo di Federico II. La pianta è trapezoidale, con una corte interna e torri agli angoli: la più alta è la torre cilindrica, che ancora oggi è il punto più alto di Salemi.

Il 14 maggio 1860 Giuseppe Garibaldi alzò su questa torre il tricolore e si proclamò dittatore della Sicilia: per questo Salemi viene ricordata come “capitale d’Italia per un giorno”. Danneggiato dal terremoto del Belice del 1968, il castello è stato restaurato e riaperto nel 2002.

Cosa c’è vicino: il centro storico di Salemi e, a nord, il Castello Eufemio di Calatafimi.

Castello di Alcamo

Il Castello di Alcamo sorge in piazza della Repubblica, nel centro della città. Venne costruito a metà del Trecento dalla famiglia Chiaramonte e appartenne poi per secoli ai Conti di Modica, dal 1410 al 1812.

Oggi ospita l’Enoteca regionale della Sicilia occidentale e la Casa del Vino, uno spazio dedicato ai vini siciliani e alla loro produzione.

Cosa c’è vicino: il centro storico di Alcamo e, fuori città, il Castello di Calatubo.

Informazioni utili: l’ingresso è gratuito; gli orari vanno verificati prima.

Lago Sartori o Ancipa Troina

Il Lago Ancipa, chiamato anche Lago Sartori dal nome dell’ingegnere che diresse i lavori, è un bacino artificiale nel territorio di Troina. A 944 metri d’altezza, è il lago artificiale più alto della Sicilia.

Nasce dalla diga sul fiume Troina, alta circa 111 metri e finita nel 1953; durante i lavori un incidente causò la morte di 13 operai. Il lago fornisce acqua a molti comuni delle province di Enna, Caltanissetta e Catania.

Cosa c’è vicino: il Parco dei Nebrodi e il centro di Troina.

Chiesa del Carmine a Cerami

La Chiesa del Carmine si trova in via Lavina, a Cerami.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa Madre di Cerami, a circa 260 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa Madre di Cerami (260 m), Chiesa di San Sebastiano (320 m), Santuario Madonna della Lavina (420 m) e Ponte di Cicerone (3,8 km).

Informazioni utili: gli orari di apertura cambiano durante l’anno; fuori dalle funzioni la chiesa può essere chiusa. Chiedi in parrocchia.

Dimora rupestre Nicosia

La Dimora rupestre di Sambughetti si trova a Nicosia.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Il luogo fotografato da Robert Capa, a circa 7,1 km.

Cosa c’è vicino: Il luogo fotografato da Robert Capa (7,1 km), Castello di Sperlinga (7,7 km), Chiesa di San Giovanni Battista (7,8 km) e Borgo rupestre di Sperlinga (7,8 km).

Informazioni utili: l’area è all’aperto: verifica accesso e orari se si trova dentro un parco archeologico, e non scavalcare recinzioni.

Spiaggia san leone Agrigento Sicilia

San Leone è la spiaggia di Agrigento, a pochi chilometri dal centro e dalla Valle dei Templi. Ha sabbia fine e acqua bassa e calma, adatta alle famiglie.

Lungo il lungomare si susseguono lidi con ombrelloni, docce e noleggio di tavole e windsurf. La sera la passeggiata si riempie di gente.

Cosa c’è vicino: la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi, più a ovest.

Informazioni utili: da Agrigento si arriva anche con l’autobus urbano.