Chiesa della Madonna del Bosco Buscemi

La Chiesa della Madonna del Bosco si trova a Buscemi.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di Sant’Antonio, a circa 410 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di Sant’Antonio (410 m), Chiesa del Carmine (470 m), Chiesa di San Sebastiano (560 m) e Chiesa di San Giacomo (630 m).

Informazioni utili: l’interno non è sempre aperto: spesso la chiesa apre solo per messe e feste. Informati in parrocchia o in paese prima di andare.

Chiesa di San Sebastiano Buscemi

La Chiesa di San Sebastiano si trova in corso Vittorio Emanuele, a Buscemi.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di San Giacomo, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di San Giacomo (meno di 100 m), Chiesa del Carmine (120 m), Chiesa di Sant’Antonio (160 m) e Chiesa Madre di Buscemi (200 m).

Informazioni utili: gli orari di apertura non sono fissi: molte chiese aprono soprattutto per le funzioni. Per vedere l’interno conviene chiedere in parrocchia.

Chiesa di San Sebastiano Palazzolo Acreide

La Basilica di San Sebastiano si affaccia su piazza del Popolo, nel centro di Palazzolo Acreide. È una grande chiesa barocca, ricostruita dopo il terremoto del 1693, con una facciata scenografica che domina la piazza.

San Sebastiano è uno dei santi più venerati di Palazzolo, e i suoi devoti partecipano anche al pellegrinaggio dei nuri verso Melilli.

Cosa c’è vicino: la Chiesa Madre e, sopra il paese, il Teatro greco di Akrai.

Faro Capo Murro di Porco Siracusa

Il faro di Capo Murro di Porco si trova sulla punta estrema della penisola della Maddalena, a sud di Siracusa, dove la costa chiude il golfo e il Porto Grande. Da qui lo sguardo spazia sul mare aperto e, verso nord, su Ortigia.

Intorno al faro la costa è fatta di scogliere calcaree, basse e frastagliate, con piccole cale e grotte. Il mare davanti fa parte dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, uno dei luoghi più amati per immersioni e snorkeling.

Il faro non si visita all’interno, ma il promontorio è una delle passeggiate più belle della zona, soprattutto al tramonto.

Come arrivare: da Siracusa si segue la strada per la penisola della Maddalena fino alla fine, in direzione Capo Murro di Porco.

Spiaggia Sampieri

La spiaggia di Sampieri, nel territorio di Scicli, è lunga quasi due chilometri. Alle spalle ha dune e macchia mediterranea; il mare è limpido e il fondale resta basso per un lungo tratto, adatto ai bambini. Da anni ha la Bandiera Blu.

All’estremità orientale, sulla Punta Pisciotto, si alzano i resti della Fornace Penna, una fabbrica di laterizi del 1909 distrutta da un incendio nel 1924. È diventata famosa come set del Commissario Montalbano.

A ovest del borgo la costa diventa rocciosa, con calette più tranquille per lo snorkeling.

Cosa c’è vicino: il borgo dei pescatori e il porticciolo di Sampieri.

Fornace Penna Ragusa Sampieri

La Fornace Penna si trova a Sampieri.

Sono i resti di una grande fornace per laterizi, sulla costa tra Sampieri e Marina di Modica, nel territorio di Scicli.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Spiaggia di Sampieri, a circa 1,7 km.

Cosa c’è vicino: Spiaggia di Sampieri (1,7 km), Marina di Modica (1,9 km), Case dei pescatori di Sampieri (2 km) e Porticciolo di Sampieri (2 km).

Informazioni utili: l’edificio è un rudere pericolante: si guarda dall’esterno, senza entrare.

Chiesa San Michele Arcangelo Scicli

La Chiesa di San Michele Arcangelo si trova in via Francesco Mormina Penna, a Scicli.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è San Giovanni Evangelista, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: San Giovanni Evangelista (meno di 100 m), Municipio di Scicli (120 m), Palazzo Beneventano (180 m) e Chiesa di San Guglielmo a Scicli e la Madonna delle Milizie (180 m).

Informazioni utili: gli orari di apertura cambiano durante l’anno; fuori dalle funzioni la chiesa può essere chiusa. Chiedi in parrocchia.

Palazzo Beneventano di Scicli

Palazzo Beneventano è il palazzo barocco più famoso di Scicli, ai piedi del colle San Matteo. Venne costruito nel Settecento, intorno agli anni Sessanta; lo storico dell’arte Anthony Blunt lo definì il più bel palazzo barocco della Sicilia.

La facciata è decorata con bugnato a punta di diamante e mascheroni. I balconi poggiano su grandi mensole scolpite con volti grotteschi, mostri e animali fantastici; sopra i portali ci sono teste di “turchi” o “mori”.

Cosa c’è vicino: la Chiesa di San Matteo, in cima al colle, e il Castello dei Tre Cantoni.

Informazioni utili: il palazzo è privato e si ammira dall’esterno.