Piazza IX Aprile

Piazza IX Aprile è il salotto di Taormina, a metà di Corso Umberto. Un lato è una grande terrazza aperta sul mare: sotto si stende la costa ionica, e verso sud domina l’Etna.

Il nome ricorda il 9 aprile 1860, quando durante una messa si sparse la voce che Garibaldi fosse sbarcato in Sicilia; lo sbarco a Marsala avvenne in realtà un mese dopo. Prima la piazza si chiamava Piazza Sant’Agostino, dalla chiesa quattrocentesca che vi si affaccia, oggi sede della biblioteca comunale.

Sulla piazza si trovano anche la chiesa barocca di San Giuseppe e la Torre dell’Orologio, la porta che segna il passaggio verso la parte medievale della città.

Cosa c’è vicino: il Duomo di Taormina, proseguendo lungo il corso.

Isola Bella

L’Isola Bella è un piccolo isolotto nella baia sotto Taormina, unito alla spiaggia da una sottile striscia di ciottoli che il mare a volte copre. L’acqua intorno è bassa e trasparente: per questo è uno dei luoghi più fotografati della Sicilia.

Nel 1806 il re Ferdinando I di Borbone donò l’isola al Comune di Taormina. Nel 1890 la acquistò la nobildonna inglese Florence Trevelyan, che ci piantò specie esotiche e la trasformò in un giardino. Dopo vari passaggi di proprietà, nel 1990 l’ha acquistata la Regione Siciliana e nel 1998 è diventata riserva naturale. Oggi fa parte del Parco archeologico di Naxos.

Sull’isola si visitano i sentieri del giardino e la casa; la spiaggia di fronte è di ciottoli, con tratti liberi e stabilimenti.

Come arrivare: da Taormina si scende a Mazzarò con la funivia o a piedi; da lì la baia dell’Isola Bella è a pochi minuti.

Informazioni utili: per la spiaggia di ciottoli sono comode le scarpette da scoglio.

Teatro Antico di Taormina

Il Teatro Antico di Taormina è scavato nella collina, con la scena aperta sul mare e sull’Etna. Con una cavea di circa 109 metri di diametro è il secondo teatro antico della Sicilia per grandezza, dopo quello di Siracusa.

L’origine è greca: su alcuni gradini compare il nome di Filistide, moglie di Ierone II di Siracusa, e per questo si pensa che una prima costruzione risalga al III secolo a.C. Quello che vediamo oggi però è in gran parte romano, frutto dei rifacimenti dei primi secoli dell’impero. Più tardi l’orchestra venne trasformata in arena per combattimenti di gladiatori e animali.

D’estate il teatro torna a essere usato per concerti, opere e festival, con il pubblico seduto sulle gradinate antiche.

Cosa c’è vicino: il Duomo di Taormina e Corso Umberto, a pochi minuti a piedi; sotto la città l’Isola Bella.

Informazioni utili: il teatro si visita durante il giorno con biglietto; nelle sere di spettacolo gli orari di visita possono cambiare.

Spiaggia San Lorenzo

La spiaggia di San Lorenzo si trova sul litorale di Noto, appena a sud della Riserva di Vendicari. È lunga più di un chilometro: verso Vendicari la costa è rocciosa, più a sud diventa sabbiosa e chiara, con il fondale che scende piano.

Ci sono stabilimenti balneari e tratti di spiaggia libera; in estate è frequentata anche la sera.

Cosa c’è vicino: Vendicari e Marzamemi.

Spiaggia di Eloro

La spiaggia di Eloro si trova sulla costa di Noto, vicino alla foce del fiume Tellaro. Sopra la spiaggia, sul promontorio, restano le rovine di Eloro, colonia fondata da Siracusa alla fine dell’VIII secolo a.C.: tratti di mura, il teatro e i santuari di Asclepio e di Demetra.

Dalla spiaggia un sentiero di poche centinaia di metri gira intorno al promontorio e porta all’area archeologica. Sulla vicina spiaggia della Pizzuta nidifica la tartaruga Caretta caretta.

Cosa c’è vicino: la Villa romana del Tellaro, la spiaggia di Calamosche e la Riserva di Vendicari.

Informazioni utili: l’area archeologica di Eloro è stata a lungo chiusa; prima di andare conviene verificare se è aperta.

Tonnara di Vendicari

Nella Riserva di Vendicari, sul mare, restano gli edifici della vecchia tonnara: i magazzini, le case dei pescatori e la ciminiera dello stabilimento dove si lavorava il tonno. La tonnara fu attiva, anche se non con continuità, fino agli anni Quaranta del Novecento.

Accanto sorge la Torre Sveva, una torre di difesa del Quattrocento attribuita a Pietro d’Aragona, duca di Noto, rimaneggiata nel Cinquecento.

Cosa c’è vicino: il Pantano Grande e la spiaggia di Vendicari.

Spiaggia

La spiaggia di Vendicari si trova dentro la Riserva di Vendicari, davanti alla vecchia tonnara e alla Torre Sveva. È una spiaggia di sabbia con acqua limpida, senza stabilimenti, raggiungibile a piedi dall’ingresso della riserva.

Cosa c’è vicino: il Pantano Grande e la tonnara.

Informazioni utili: nella riserva non ci sono servizi; portare acqua e ombrellone.

Isola di Vendicari

È il piccolo isolotto davanti alla costa della Riserva di Vendicari, nel territorio di Noto.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Pantano Roveto, a circa 1,3 km.

Cosa c’è vicino: Pantano Roveto (1,3 km), Tonnara di Vendicari (1,4 km), Spiaggia di Vendicari (1,4 km) e Pantano Grande di Vendicari (1,8 km).

Informazioni utili: segui i sentieri segnalati e le regole dell’area; porta acqua e scarpe adatte. In grotte e zone impervie non avventurarti senza guida.