Spiaggia Minareto

La spiaggia del Minareto si trova a Punta Castelluccio, sulla penisola della Maddalena, proprio davanti a Ortigia. È una piccola baia di sabbia chiara chiusa dalle rocce, con il mare che sfuma dal turchese al blu.

Una parte della spiaggia è libera, l’altra appartiene a un resort. Nuotando verso gli scogli si incontrano pesci colorati e praterie di posidonia.

Da qui parte il sentiero della Maddalena, circa 10 chilometri lungo la costa fino al Faro di Capo Murro di Porco.

Cosa c’è vicino: l’Area marina protetta del Plemmirio.

Informazioni utili: dal parcheggio si scende alla spiaggia con una scalinata.

Tempio di Zeus Olimpico (Olympieion) Siracusa

Il Tempio di Zeus Olimpico, l’Olympieion, sorge su una piccola altura a sud-ovest di Siracusa, nell’antico sobborgo della Polichne, non lontano dalla foce del fiume Ciane. Venne costruito nei primi decenni del VI secolo a.C., ed è il secondo tempio più antico della città dopo il Tempio di Apollo in Ortigia.

Del tempio restano parte della base e due colonne del lato sud: per questo i siracusani lo chiamano “re du’ culonne”, le due colonne. Dalla collina si vedono il Porto Grande, le saline, Ortigia e il Plemmirio, ed era un punto di riferimento per chi arrivava dal mare.

Cosa c’è vicino: la Sorgente del fiume Ciane e il Porto Grande.

Informazioni utili: l’area è in campagna e si raggiunge in auto; gli orari di apertura sono limitati.

Tonnara

A Portopalo di Capo Passero, il paese più a sud della Sicilia, restano i resti di una delle tonnare più grandi d’Italia. Le origini sono medievali; la tonnara lavorò a pieno ritmo dal Settecento per oltre un secolo.

Si vedono ancora la loggia, i muri dei magazzini, la fornace e una piccola chiesa del Seicento. Oggi è un esempio di archeologia industriale.

Cosa c’è vicino: il Castello Tafuri e la fortezza dell’isola di Capo Passero.

Isola delle Correnti Portopalo di Capo Passero Sicilia

L’Isola delle Correnti è un piccolo isolotto davanti alla costa di Portopalo di Capo Passero, all’estremità sud della Sicilia: qui si incontrano il mar Ionio e il canale di Sicilia. Si trova più a sud di Tunisi.

Sull’isola si alza un vecchio faro, oggi spento, con la casa dei guardiani abbandonata. Con il mare calmo e la bassa marea si raggiunge a piedi dalla spiaggia, con l’acqua alle ginocchia.

Cosa c’è vicino: Portopalo, con il Castello Tafuri, e la Tonnara di Marzamemi.

Informazioni utili: non attraversate verso l’isola con il mare mosso.

La Pillirina

La Pillirina, chiamata anche Punta della Mola, si trova sulla penisola della Maddalena, di fronte a Ortigia, dentro l’Area marina protetta del Plemmirio. È un tratto di costa con scogliere, calette e macchia mediterranea.

Un comitato di cittadini, attivo dal 2010, chiede di farne una riserva naturale, per proteggerla dall’erosione e dalla costruzione di strutture turistiche.

Cosa c’è vicino: la Grotta della Pillirina e il Faro di Capo Murro di Porco.

Informazioni utili: non ci sono servizi; portare acqua e scarpe adatte agli scogli.

Fontane Bianche Spiaggia Libera

Fontane Bianche

Spiaggia Fontane Bianche

Fontane Bianche è una famosa località balneare di Siracusa, distante solo 15 km dalla città di Siracusa,si affacciata sul mar Ionio, in provincia di Siracusa, Fontane Bianche si trova sulla costa orientale della Sicilia.
La località prende il nome dalle numerose sorgenti di acqua dolce, che sgorgano dai bianchi costoni rocciosi adiacenti la spiaggia, ma anche in acqua lungo tutto la spiaggia.

Fontane Bianche è il più grande e conosciuto luogo di turismo e villeggiatura presente sul territorio Siracusano, vanta la fama di possedere spiagge bellissime caratterizzate da sabbia fine bianca, anche il mare ha reso questo luogo una forte attrattiva turistica.

Negli ultimi anni le spiagge sono state prese d’assalto dai turisti di tutto il mondo Russi, Spagnoli, Americani, ecc. ecc.

 

fontane bianche Siracusa

Fontane Bianche Siracusa

Oltre alla spiaggia Fontane Bianche è famosa per il colore cristallino del mare, le svariate fonti di acqua dolce che sgorgano direttamente in mare e la scogliera bassa e balneabile, è il posto ideale per ritrovare i giusti ritmi lontano dalla città, dove ci si può immergere per ammirare i fondali limpidi e incontaminati.
La zona balneare è ben collegata con i mezzi di trasporto e si raggiunge molto facilmente anche in treno, con una piccola stazione ferroviaria raggiungibile a piedi.

Fontane Bianche Siracusa Spiagge

Fontane Bianche Siracusa Spiagge Scogli

Fontane Bianche non è solo spiaggia e mare, infatti troviamo svariati locali e ristoranti per mangiare una buona pizza cotta rigorosamente in forno a legna, oppure una cena a base di pesce, freschissimo pescato nei mari locali, anche la granita alle mandorle è una specialità della zona con le fragranti e profumate brioche.
Per il vostro relax, dunque, qui trovate di tutto, case vacanza, villette, ville, appartamenti, residence, stabilimenti e lidi balneari attrezzati, pizzerie, ristoranti e servizi come mini-market, farmacia, bar, bottega.
Una vacanza trascorsa a Fontane Bianche è un’esperienza unica, un posto per qualsiasi età.
Segnaliamo le recensioni su Fontane Bianche  noto portale TripAdvisor 

Fontane Bianche

Fontane Bianche è la spiaggia più famosa di Siracusa, una baia di sabbia bianca e fine a sud della città. L’acqua è così limpida che molti la chiamano “i Caraibi di Siracusa”.

Il nome viene dalle sorgenti d’acqua dolce che sgorgano dal fondale e dal promontorio di calcare a nord della spiaggia. Si alternano tratti liberi e lidi attrezzati.

Cosa c’è vicino: la spiaggia dell’Arenella, più a nord, e la Cava Grande del Cassibile nell’entroterra.

Informazioni utili: in agosto i parcheggi si riempiono presto; conviene arrivare la mattina.

Avola Antica

Prima del terremoto del 1693 Avola sorgeva su un colle nell’entroterra, sopra la città di oggi. Lassù restano le tracce della città antica: il castello in cima e i quartieri medievali.

Dopo il terremoto la città venne ricostruita più in basso, verso il mare. Una parte dell’area di Avola Antica appartiene al Comune ed è stata messa in sicurezza, in attesa di diventare un sito archeologico visitabile.

Cosa c’è vicino: la Cava Grande del Cassibile e la Chiesa Madre di Avola, in basso.