Duomo di Siracusa

Il Duomo di Siracusa è una cattedrale costruita dentro un tempio greco: il tempio di Atena, costruito intorno al 480 a.C.; nel VII secolo il vescovo Zosimo lo trasformò in chiesa, chiudendo gli spazi tra le colonne.

Le colonne doriche del tempio si vedono ancora, sia all’interno lungo la navata sia all’esterno, inglobate nel muro di via Minerva.

Il terremoto del 1693 danneggiò la facciata normanna. Quella attuale, in stile barocco, venne progettata da Andrea Palma e costruita nella prima metà del Settecento.

Cosa c’è vicino: Piazza Duomo, con Palazzo Vermexio e Palazzo Beneventano del Bosco; la Fonte Aretusa a pochi minuti.

Cattedrale di Augusta

La Chiesa Madre di Augusta, dedicata a Santa Maria Assunta, si affaccia su piazza Duomo, nel centro storico sull’isola. La chiesa costruita alla fine del Seicento crollò con il terremoto del 1693 e venne ricostruita.

La facciata barocca ha due ordini, con grandi volute ai lati e tre porte. La chiesa fu danneggiata di nuovo dai terremoti del 1848 e del 1990 ed è stata restaurata all’inizio degli anni Duemila.

Cosa c’è vicino: il Castello svevo e la Porta spagnola.

Cattedrale di Avola

La Chiesa Madre di Avola, dedicata a San Nicolò e a San Sebastiano, si affaccia su piazza Umberto I, il centro della città. Avola fu distrutta dal terremoto del 1693 e venne ricostruita in un altro luogo, più vicino al mare, con una pianta esagonale disegnata dall’architetto gesuita Angelo Italia: la piazza della Chiesa Madre è il cuore di questo disegno.

La chiesa, costruita tra Sei e Settecento per volere degli Aragona Pignatelli, ha una facciata a torre e un sagrato rialzato con le statue dei “Santoni”. L’interno è a croce latina, con tre navate.

Cosa c’è vicino: il Teatro comunale Garibaldi e il lungomare.

Cattedrale di Noto

La Cattedrale di San Nicolò è il monumento simbolo di Noto. Domina corso Vittorio Emanuele dall’alto di una grande scalinata, con la facciata in pietra chiara a due ordini e i due campanili ai lati. Venne costruita nel Settecento, quando la città fu rifondata dopo il terremoto del 1693; al progetto lavorarono diversi architetti, tra cui Rosario Gagliardi e Vincenzo Sinatra.

Il 13 marzo 1996 la cattedrale crollò all’improvviso: cedettero la cupola, la navata centrale, quella destra e alcuni pilastri. Seguirono anni di ricostruzione, e la chiesa venne riaperta al culto nel giugno 2007. Con il crollo andarono perdute anche le decorazioni interne, rifatte negli anni successivi.

Nel 2012 papa Benedetto XVI l’ha elevata a basilica minore. Al tramonto la pietra della facciata prende un colore dorato.

Cosa c’è vicino: Palazzo Ducezio, sede del Municipio, di fronte; la Chiesa di Montevergine e Palazzo Nicolaci.