Chiesa del Carmine

La Chiesa del Carmine si trova in via Carmine, a Buscemi.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di San Sebastiano, a circa 120 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di San Sebastiano (120 m), Chiesa di Sant’Antonio (140 m), Chiesa di San Giacomo (160 m) e Chiesa Madre di Buscemi (230 m).

Informazioni utili: gli orari di apertura cambiano durante l’anno; fuori dalle funzioni la chiesa può essere chiusa. Chiedi in parrocchia.

Chiesa Madre

La chiesa madre si trova in corso Vittorio Emanuele, a Buscemi.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di San Giacomo, a circa 100 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di San Giacomo (100 m), Chiesa di San Sebastiano (200 m), Chiesa del Carmine (230 m) e Chiesa di Sant’Antonio (340 m).

Informazioni utili: l’interno non è sempre aperto: spesso la chiesa apre solo per messe e feste. Informati in parrocchia o in paese prima di andare.

Chiesa di San Giacomo

La Chiesa di San Giacomo si trova in corso Vittorio Emanuele, a Buscemi.

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Chiesa di San Sebastiano, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Chiesa di San Sebastiano (meno di 100 m), Chiesa Madre di Buscemi (100 m), Chiesa del Carmine (160 m) e Chiesa di Sant’Antonio (250 m).

Informazioni utili: gli orari di apertura non sono fissi: molte chiese aprono soprattutto per le funzioni. Per vedere l’interno conviene chiedere in parrocchia.

Duomo di San Pietro

Il Duomo di San Pietro si trova a Modica Bassa, lungo Corso Umberto. Esisteva già prima del terremoto del 1693, che lo danneggiò gravemente; venne ricostruito nel Settecento in forme tardo barocche e la facciata fu completata solo nell’Ottocento.

Il suo segno di riconoscimento è la scalinata d’ingresso, sulla quale si allineano le grandi statue dei dodici apostoli: i modicani le chiamano “i Santuni”. La facciata, su più ordini, chiude la vista dal corso.

All’interno, a tre navate, si conservano tele e statue di diverse epoche.

Modica fa parte del sito UNESCO delle città tardo barocche del Val di Noto.

Cosa c’è vicino: salendo verso Modica Alta si raggiunge la Chiesa di San Giorgio, con la sua lunga scalinata; poco distante la Casa natale di Salvatore Quasimodo.

Villa Bellini

Villa Bellini è il giardino storico di Catania, dedicato al compositore Vincenzo Bellini, nato in città. Si apre lungo via Etnea, la strada principale, ed è il punto in cui i catanesi vanno a passeggiare, a leggere su una panchina o a portare i bambini.

Il giardino è disegnato su due piccole colline, con viali alberati, piante esotiche, fontane e scalinate. Lungo un viale sono allineati i busti dei catanesi illustri. Dalle parti più alte, nelle giornate limpide, si vede l’Etna sopra i tetti della città.

Cosa c’è vicino: via Etnea, che porta verso il Duomo, e il Teatro Massimo Bellini.

Monastero dei Benedettini

Il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena è uno dei più grandi complessi monastici d’Europa e uno dei capolavori del tardo barocco siciliano. Fondato nel Cinquecento, venne ricostruito dopo l’eruzione del 1669 e il terremoto del 1693, e fa parte del sito UNESCO del Val di Noto.

Dopo la partenza dei monaci, il monastero ha avuto molte vite. Oggi ospita il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, e gli studenti studiano tra chiostri, scaloni e corridoi monumentali.

La visita guidata porta nei due chiostri, nel giardino pensile e tra i resti romani ritrovati durante i restauri, tra cui due domus e un tratto di strada antica. Accanto si trova la grande chiesa di San Nicolò l’Arena, con la facciata rimasta incompiuta.

Cosa c’è vicino: il Teatro Romano, a pochi minuti a piedi.

Informazioni utili: il monastero si visita con le visite guidate organizzate in collaborazione con l’Università.

Chiesa San Nicolò

La chiesa di San Nicolò l’Arena si affaccia su piazza Dante, accanto al Monastero dei Benedettini. È considerata la chiesa più grande della Sicilia: è lunga circa 105 metri e la cupola arriva a circa 66 metri d’altezza.

La facciata, cominciata nel 1774, non fu mai finita: le colonne interrotte a metà le danno un aspetto unico. La cupola fu realizzata su progetto di Stefano Ittar. Il monastero e la chiesa fanno parte del barocco del Val di Noto patrimonio UNESCO.

Cosa c’è vicino: il Monastero dei Benedettini e il Teatro romano.

Teatro Comunale

Il Teatro comunale di Siracusa si trova in via del Teatro, in Ortigia. Il progetto, dopo la rinuncia di altri architetti, venne affidato a Giuseppe Damiani Almeyda, lo stesso del Politeama di Palermo. Il teatro fu inaugurato nel 1897 con il Faust di Gounod.

Nel 1962 chiuse per lavori di manutenzione, e rimase chiuso per oltre cinquant’anni. È stato riaperto agli spettacoli il 26 dicembre 2016, con la sala a ferro di cavallo e i palchi restaurati.

Cosa c’è vicino: il Duomo e la Fonte Aretusa.

Informazioni utili: in alcuni periodi si organizzano visite guidate.

Valle dell'Anapo

La Valle dell’Anapo è il canyon che il fiume Anapo ha scavato nel calcare degli Iblei, sotto l’altopiano di Pantalica. Lungo il fondovalle corre il tracciato della vecchia ferrovia Siracusa-Vizzini, oggi diventato un sentiero pianeggiante con piccole gallerie.

Il fiume ha acqua limpida e piccoli laghetti; dalle pareti si vedono le tombe a grotticella della necropoli di Pantalica. La zona fa parte del sito UNESCO di Siracusa e Pantalica.

Cosa c’è vicino: l’ingresso della Valle e la Necropoli di Filiporto.

Informazioni utili: si entra da Sortino o da Ferla; portare acqua e scarpe da trekking.