Riserva Naturale di Vendicari

La Riserva naturale orientata Oasi faunistica di Vendicari si estende lungo la costa tra Noto e Marzamemi. È stata istituita nel 1984 e aperta al pubblico nel 1989; oggi la gestisce il Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana.

Il cuore della riserva sono i pantani, specchi d’acqua dolce e salmastra dove in autunno, in inverno e in primavera sostano migliaia di uccelli migratori: fenicotteri, aironi, spatole, cicogne. Il più grande è il Pantano Roveto; accanto ci sono il Pantano Grande, il Pantano Piccolo, Sichilli e Scirbia.

Tra i sentieri si incontrano la Torre Sveva, costruita nel Quattrocento, la tonnara di Vendicari e, a sud, la Cittadella dei Maccari con la Trigona, una piccola chiesa bizantina. Sulla costa si aprono spiagge di sabbia chiara come Calamosche, Marianelli, Eloro e San Lorenzo.

Gli ingressi: cinque, Eloro, Vendicari, Calamosche, Marianelli e Cittadella. All’ingresso si paga un biglietto.

Informazioni utili: i sentieri sono in gran parte senza ombra: nei mesi caldi portate acqua e cappello.

Cava Grande del Cassibile

Cavagrande del Cassibile è un canyon lungo circa 10 chilometri, scavato dal fiume Cassibile nell’altopiano ibleo, tra i territori di Avola, Noto e Siracusa. Le pareti scendono per centinaia di metri fino al fondo, dove il fiume forma una serie di laghetti d’acqua limpida, uno dei luoghi più amati dagli escursionisti siciliani.

L’area è riserva naturale orientata dal 1990 ed è gestita dal Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana. Sulle pareti si aprono anche tombe e grotte di età preistorica.

Gli ingressi: tre, Belvedere, Stallaini e Carrubella. Dal Belvedere, vicino ad Avola Antica, parte il sentiero di Scala Cruci, che scende fino ai laghetti; è stato riaperto nell’agosto 2024 dopo i lavori seguiti a un incendio. All’ingresso si paga un biglietto.

Informazioni utili: la discesa è ripida e la risalita impegnativa, soprattutto con il caldo: servono scarpe da trekking e molta acqua. La balneazione nei laghetti è regolata dall’ente gestore.

Porta Marina

Porta Marina si apre sul lungomare del Foro Italico, in Ortigia, ed è l’unica parte rimasta delle mura che chiudevano l’isola verso il Porto Grande. È un arco in pietra con decorazioni in stile catalano; una targa all’interno riporta l’anno 1599.

Passandoci sotto si lascia il mare e si entra nelle stradine di Ortigia, verso la chiesa di Santa Maria dei Miracoli.

Cosa c’è vicino: il Foro Italico, la passeggiata alberata sul Porto Grande, e la Fonte Aretusa.

Fontana di Artemide Siracusa

La Fontana di Artemide si trova in piazza Archimede, a Siracusa (Ortigia).

Tra i luoghi descritti su TouristMap, il più vicino è Ex Monastero delle Cinque Piaghe, a meno di 100 metri.

Cosa c’è vicino: Ex Monastero delle Cinque Piaghe (meno di 100 m), Chiesa del Collegio dei Gesuiti (meno di 100 m), Chiesa di San Cristoforo (130 m) e Chiesa di Santa Maria (130 m).

Informazioni utili: è all’aperto e si può vedere in qualsiasi momento.

Latomie Dei Cappuccini

La Latomia dei Cappuccini è un’antica cava di pietra calcarea che si apre sotto il convento dei Cappuccini, nel quartiere Akradina, vicino al mare. Le pareti verticali, alte decine di metri, mostrano ancora i segni del taglio dei blocchi con cui venne costruita la Siracusa greca.

Lo storico Tucidide racconta che qui, dopo la sconfitta di Atene nel 413 a.C., vennero rinchiusi i prigionieri ateniesi, in condizioni terribili. Nei secoli successivi la cava divenne luogo di culto, poi necropoli. Nel 1582 venne donata ai frati Cappuccini, che la trasformarono in un giardino e in un orto: pozzi, cisterne e canali di irrigazione sono ancora visibili tra la vegetazione rigogliosa.

Cosa c’è vicino: la Chiesa dei Frati Cappuccini, sulla stessa piazza.

Informazioni utili: la latomia si visita solo in alcune occasioni o su prenotazione; prima di andare conviene informarsi.

Chiesa al Pantheon di Siracusa

La chiesa di San Tommaso al Pantheon, che i siracusani chiamano semplicemente “il Pantheon”, è il principale memoriale della città per i caduti della Prima guerra mondiale. La progettò l’architetto siracusano Gaetano Rapisardi, nel primo dopoguerra.

Ha forme semplici e geometriche, in pietra arenaria, con un campanile in cemento armato. L’interno è circolare, a navata unica, e custodisce l’ossario dei soldati siracusani morti al fronte. Tra loro c’è una sola donna, la crocerossina Costanza Bruno.

Cosa c’è vicino: il Museo archeologico Paolo Orsi e la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro.

Informazioni utili: la chiesa non è sempre aperta.

Guardia Medica Siracusa Ospedale A. Rizza

La guardia medica di Siracusa si trova nell’area dell’Ospedale Rizza, in viale Epipoli. Il servizio di continuità assistenziale, la guardia medica, è attivo di notte, nei fine settimana e nei giorni festivi, quando il medico di famiglia non è disponibile. Può essere utile anche ai turisti.

Informazioni utili: orari e numeri di telefono sul sito dell’ASP di Siracusa. Per le emergenze chiama il 118.

Terminal Autobus Siracusa

Il terminal dei pullman extraurbani di Siracusa si trova su corso Umberto, vicino alla stazione ferroviaria. Da qui partono i bus per Catania e il suo aeroporto, per Noto, Avola, Palazzolo Acreide e le altre località della provincia.

Cosa c’è vicino: il Ginnasio romano e, a circa un chilometro, il ponte per Ortigia.

Informazioni utili: orari e biglietti da verificare sui siti delle aziende di trasporto.

Aeroporto Comiso

L’aeroporto Pio La Torre di Comiso si trova in provincia di Ragusa. È lo scalo più vicino a Ragusa, Modica, Scicli, Vittoria e alle spiagge della costa iblea, come Marina di Ragusa e Punta Secca.

I voli sono meno numerosi rispetto a Catania e cambiano con le stagioni.

Cosa c’è vicino: Ragusa con il Duomo di San Giorgio e il Castello di Donnafugata.

Informazioni utili: voli e collegamenti con il centro vanno verificati prima della partenza.

Aeroporto Catania

L’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania Fontanarossa è lo scalo più trafficato della Sicilia e la porta d’ingresso per la parte orientale dell’isola: Catania, l’Etna, Taormina, Siracusa e il Val di Noto. Si trova a pochi chilometri a sud del centro di Catania.

Davanti al terminal partono gli autobus per il centro di Catania e i pullman per le altre città della Sicilia; ci sono anche i taxi e le agenzie di noleggio auto.

Cosa c’è vicino: il terminal autobus dell’aeroporto e il centro di Catania, con il Duomo.

Informazioni utili: orari dei voli e dei bus vanno verificati sul sito dell’aeroporto e delle aziende di trasporto.