Spiaggia Arenella Siracusa

L’Arenella è un’ampia baia di sabbia dorata a sud di Siracusa, a una decina di chilometri dalla città. È ben riparata dai venti e il fondale scende piano, per questo è amata dalle famiglie con bambini.

Si alternano tratti di spiaggia libera e lidi attrezzati.

Cosa c’è vicino: Fontane Bianche, più a sud, e la Riserva del Plemmirio sulla penisola della Maddalena.

Parcheggio

Parcheggio in viale Giuseppe Agnello a Siracusa, zona Neapolis.

È comodo per visitare l’Ara di Ierone, a circa 140 metri (circa 2 minuti a piedi). A breve distanza ci sono anche l’Anfiteatro romano e l’Orecchio di Dionisio.

Cosa c’è vicino: l’Ara di Ierone, l’Anfiteatro romano, l’Orecchio di Dionisio e la stazione.

Informazioni utili: prima di lasciare l’auto controlla la segnaletica: se la sosta è a pagamento, gli orari e gli eventuali divieti.

Parcheggio

Parcheggio in riva Nazzario Sauro a Siracusa, zona Ortigia.

È comodo per visitare l’ex Palazzo delle Poste, a meno di 100 metri (circa 1 minuto a piedi). A breve distanza ci sono anche il Mercato di Ortigia e l’Antico Mercato di Ortigia.

Il centro di Ortigia ha una zona a traffico limitato: conviene lasciare l’auto qui e proseguire a piedi.

Cosa c’è vicino: l’ex Palazzo delle Poste, il Mercato di Ortigia e l’Antico Mercato di Ortigia.

Informazioni utili: prima di lasciare l’auto controlla la segnaletica: se la sosta è a pagamento, gli orari e gli eventuali divieti.

Parcheggio

Parcheggio in via Bengasi a Siracusa, zona Santa Lucia.

È comodo per visitare la chiesa di San Tommaso al Pantheon, a circa 350 metri (circa 5 minuti a piedi). A breve distanza ci sono anche la Porta Urbica e l’ex Palazzo delle Poste.

Cosa c’è vicino: la chiesa di San Tommaso al Pantheon, la Porta Urbica e l’ex Palazzo delle Poste.

Informazioni utili: prima di lasciare l’auto controlla la segnaletica: se la sosta è a pagamento, gli orari e gli eventuali divieti.

Tonnara di Marzamemi

Marzamemi è nata intorno alla sua tonnara. L’impianto risale al Seicento, in età spagnola, e per secoli è stato tra i più importanti della Sicilia, secondo solo a quello di Favignana. Nel 1752 i Nicolaci, principi di Villadorata, riorganizzarono tutto il borgo intorno alla pesca del tonno.

Il centro è Piazza Regina Margherita. Sul lato ovest c’è il Palazzo di Villadorata, residenza del principe che controllava la tonnara e i commerci. Intorno si trovano le due chiese, la vecchia chiesa della tonnara e quella di San Francesco di Paola, le case dei pescatori e la loggia degli scieri, il grande ambiente dove si ricoveravano le barche per la mattanza, che da qui scendevano direttamente in mare.

Oggi la tonnara non è più attiva. Gli edifici ospitano ristoranti, botteghe e, d’estate, eventi e concerti; la piazza si riempie la sera fino a tardi.

Cosa c’è vicino: la Riserva di Vendicari a nord, Portopalo di Capo Passero a sud.

Informazioni utili: le sere d’estate il borgo è molto frequentato: conviene arrivare presto.

Castello Maniace Siracusa

Il Castello Maniace sorge sulla punta meridionale di Ortigia, dove il mare chiude l’isola. Lo fece costruire Federico II di Svevia tra il 1232 e il 1240; il progetto viene attribuito all’architetto Riccardo da Lentini. Il nome ricorda Giorgio Maniace, il generale bizantino che nel 1038 strappò Siracusa agli arabi.

La pianta è un quadrato di circa 51 metri per lato, con quattro torri cilindriche agli angoli. All’interno c’era una grande sala ipostila, coperta da volte sostenute da colonne. Il terremoto del 1693 e soprattutto l’esplosione della polveriera nel 1704 ne distrussero una parte; nei secoli successivi il castello venne adattato a fortezza per l’artiglieria. Il restauro concluso nel 2017 ha ridisegnato la corte seguendo la geometria delle campate originali.

Del periodo svevo resta il portale d’ingresso in marmo, uno dei pezzi più belli del castello.

Accessibilità: il castello ha posti auto riservati e rampe d’accesso.

Cosa c’è vicino: la Fonte Aretusa, il Duomo di Siracusa e il lungomare di Ortigia.